Descrizione
Le splendide sale espositive di Palazzo Arese Borromeo tornano ad accogliere la fotografia dei grandi maestri.
La mostra Ladri di biciclette. Fotografie del Neorealismo nell’Italia della rinascita vuole raccontare il clima dell’epoca e nel contempo un pezzo della nostra storia, quando la passione per la bicicletta era estremamente connessa all’esistenza.
Il percorso espositivo curato da Enrica Viganò si sviluppa in un lungo piano sequenza composto da 88 fotografie provenienti dagli archivi degli autori o da collezioni private.
Sulle pareti è rappresentato il lavoro artistico di 35 grandissimi fotografi che per la prima volta viene raccolto in un’esposizione inedita, curata in esclusiva in occasione della 18a tappa del 108° Giro d’Italia a Cesano Maderno.
Le fotografie esposte provengono da archivi fotografici e collezioni private che generosamente hanno concesso il prestito delle opere. In particolare, si segnala il prezioso contributo di:
- Collezione Guido Bertero, Torino
- Collezione Rudi Bianchi, Los Angeles, California
- Collezione Ilaria Bonalumi Penati, Austin, Texas
- Collezione EVA, Milano
- Archivio Gianni Berengo Gardin
- Archivio Fotografico Alfredo Camisa
- Archivio Mario De Biasi
- Archivio Ernesto Fantozzi
- Archivio Sante Vittorio Malli
- Archivio Cecilia Mangini Fotografa
- Fondazione Nino Migliori
- Eredi Roberto Spampinato
Dal Dopoguerra l’Italia è cambiata, ma la passione per la bicicletta, pur nella distanza che ci separa da allora, accomuna ancora un pubblico enorme. Lo stesso vale per l’affetto e la nostalgia con cui guardiamo all’Italia post-bellica, proiettata verso il miracolo economico, un Paese alla ricerca del proprio riscatto sociale e culturale.