Piazza Esedra
Su preesistenze cinquecentesche, il conte Bartolomeo III Arese edificò la grande dimora signorile di Cesano Maderno, che prese forma tra il 1654 il 1663; cardine di un progetto architettonico e urbanistico unitario, è “Piazza Esedra”.
Delimitata su tre lati da murature continue, interrotte solamente da un portale con pilastri cuspidati, la piazza costituisce un trionfo barocco in terra briantea, e fu teatro di spettacoli e fiere, un esempio dell’ospitalità aresiana e del vivere in villa nel Sei-Settecento.
Le murature a perimetro, caratterizzate da pinnacoli di pietrame assemblato alla maniera “naturalistica”, presentano finiture ad intonaco tinteggiato di colore bianco, cui si alternano fasce di pietrame a corsi sovrapposti in corrispondenza di lesene e tempietti con nicchie, due dei quali, sull’asse orizzontale, arricchiti da sculture, puttini e mascheroni allegorici.
Ultimo aggiornamento: 26-05-2026 13:05